“Più è grande la battaglia, più è glorioso il trionfo”
E’ la frase che Regina ha scelto come motto per questa impresa.
E così è stato!
I nostri CRescendo hanno risposto alla grande alla sfida del “Flicorno d’Oro”, una delle competizioni bandistiche più prestigiose d’Europa, per storia, qualità della giuria e partecipazione internazionale.
Credo che nessuno dei presenti potrà dimenticare le luci dell’alba di domenica 29 marzo 2026, l’arrivo sul lago, quell’attesa davanti al Palacongressi in cui ognuno ha pensato: “Ecco, ci siamo: ora tocca a noi!”
Ma la meravigliosa giornata di Riva del Garda è solo l’ultima tappa di un percorso durato mesi, iniziato questa estate quando con Regina e gli altri maestri si è pensato con coraggio a una nuova formula per il percorso dei CRescendo, che desse più possibilità ai nostri ragazzi di lavorare insieme e di affrontare nuovi repertori.
Così, di lezione in lezione, di prova in prova, è stata costruita una vera opera d’arte, impreziosita ancora di più dalla generosa partecipazione di amici musicisti nuovi e di vecchia data che, con una disponibilità commovente, hanno voluto unirsi a noi e che non finiremo mai di ringraziare.
Ma il più grande ringraziamento va a voi famiglie, alla vostra fiducia nei nostri confronti.
Avreste dovuto vedere i vostri ragazzi… non solo mentre suonavano.
Identifico due momenti chiave.
Il primo, l’istante prima di salire sul palco: il silenzio, la concentrazione e la preghiera ricordando anche un grande amico che sta soffrendo.
Il secondo: in quella sala dell’oratorio Don Bosco, l’intensità dell’ascolto della nostra registrazione, lo stupore e la sorpresa guardandoci negli occhi e dicendo: “oh, ma questi siamo noi! Ma veramente? E’ bellissimo!”
Vedere i vostri, i nostri ragazzi contenti e grati per aver partecipato a qualcosa di grande, di bello, di buono, è una gioia indescrivibile!
Il resto è storia.
1° premio con 90.58 punti nella nostra categoria, la 3^, la più affollata, mettendo alle nostre spalle diversi tedeschi, svizzeri, austriaci.
Premio miglior direttore del Concorso a Maria Regina Maletta.
La Regi, una delle prime ragazze a dare vita all’avventura della Moruzzi, si ritrova a vincere un titolo del genere a 27 anni (io a quell’età non dirigevo nemmeno “A Carnevale”)…ma vi rendete conto che storia?
Una storia che continua, che cresce e che, fra pochi giorni, ci chiamerà ad un’altra grande esperienza a Talamona.
In alto i cuori
